Quando vedo in una vetrina qualcosa che mi piace raramente resisto, ma se l'oggetto in questione mi piace davvero tanto tendo a non volerlo comprare subito. Non mi chiedete perchè, ma puntulemente se mi innamoro di un paio di scarpe non lo compro subito. Sarà mica che mi piace essere corteggiata!? ;-)
Mi trovo spesso ad osservarlo in ogni dettaglio, fino a memorizzare l'intera struttuta; poi inizio a pensare ai vari abbinamenti possibili sia con abiti che già possiedo che con qualcosa che magari ho visto in un altro negozio (o in uno dei vostri blog!). E tutto questo lunghissimo processo dura giorni, a volte settimane.
Questa situazione ridicola, per me e per chi suo malgrado la vive con me, è accaduta di nuovo circa un mese fa, e la sottoscritta ha posto fine ad ogni tormento soltanto lo scorso sabato; ma iniziamo con calma.
In un freddo mese di Marzo, passeggiando in un centro commerciale sono stata rapita da un sandalo che in un nanosecondo mi ha fatto venire in mente la versione sexy di questo modello Sergio Rossi:

Ma ricordano anche la versione meno dark di questo modello Balmain:

Elastici spessi sembrano abbracciare la pelle di un piede immaginario, che svetta malizioso su un tacco sottile e alto... altissimo.

Li ho presi in mano, e li ho osservati per parecchi secondi, studiando la loro sensualità sfrontata, mentre l'altra metà di cervello già immaginava che sarebbero stati favolosi con quei jeans, piuttosto che con quell'abitino estivo. E' stato amore a prima vista. E infatti li ho posati e me ne sono andata, comprando tutt'altro.
Si sono susseguite altre visite nel medesimo negozio (chi indovina di che store sto parlando!? Eheh ci vuole poco!), in una delle ultime sono stata folgorata dallo stesso modello in versione fucsia: una scarpa di un kitch unico, anche vagamente gradevole, ma troppo esagerata per me. E quel blu, che mi guardava dallo scaffale... una tentazione continua, un colore così caldo da diventare imperdibile.
Poi sabato dopo una breve chiacchierata a tema con Baronessa Birra e ChicaPink la decisione finale: devo averli!
E per mia fortuna questa volta mi è andata bene, c'era ancora un paio di sandali blu numero 38, l'ultimo! Di solito infatti arrivo troppo tardi, e rimango inesorabilmente a bocca asciutta, delusissima. E lì partono quelle classiche frasi degne di una tossicodipendente finto-pentita: devo smettere, la prossima volta li prenderò subito senza perdere tempo, ora come faccio, devo andarli a cercare altrove... etc, etc; chi mi segue altrove è stato testimone di queste meravigliosi elucubrazioni.
Ma sabato è andata bene, così li ho provati, facendo la felicità degli uomini scocciati che aspettavano le loro compagne accanto ai camerini di prova: mi sono vista altissima, stupenda!
Le fasce elastiche non stringono il piede come può sembrare, ed esaltano le caviglie, allungando le gambe ad un livello che dovrebbe essere illegale! Il plateu di 1 cm rende i 12,5 cm di tacco a spillo più facili da portare, e quel colore... è la fine del mondo sulla mia pelle, c'è poco da fare, dovevo averli!

Se solo smettesse di piovere li porterei a fare un giro, naturalmente lontano dai sanpietrini, che devasterebbero in pochi minuti quel tacco così sensuale e il camoscio delicato :-)