Quello che state per leggere è il racconto che un mio lettore, Marco, ha scritto per me, dopo aver letto che tempo fa avevo organizzato un "concorso letterario a tema". Buona lettura
Pioggia
Un giorno di marzo, mi aggiravo per le strade della mia città, rallegrato dal sole primaverile e da alcune buone notizie che avevo ricevuto.
Mi sembrava che tutto stesse procedendo per il meglio, in quella giornata, una di quelle in cui mi sento davvero sereno, forte. Stavo per concludere la mia lunga passeggiata, ma per farlo avrei dovuto raggiungere un'altra zona della città e prendere la metropolitana.
Mi sedetti, un pò stanco ma lieto per l'intensità di quel giorno. Quando credevo che le cose potessero solo peggiorare, fu allora che vidi qualcosa di improvviso, insolitamente bello, fonte di serenità ma anche di turbamento.
Di fronte a me, nella metropolitana, sedeva una ragazza che stava tranquillamente leggendo un giornale. Ma quello che mi stupì in modo indimenticabile era la disinvoltura, l'eleganza con le quali la ragazza indossava due stupendi sandali aperti, neri.
Quelle scarpe mostravano con generosità dei piedi di una bellezza che mi impressionò. Le dita proporzionatissime e delicate, l'elegante collo del piede, la cura con cui lo smalto era posto su quei piedi attirarono il mio sguardo per lunghi istanti, e tornai ad osservare quello spettacolo spessissimo, studiandone l'armonia e la bellezza, davvero estasiato. Mi meravigliavo di come alcuni sembrassero non accorgersi di una tale bellezza, offerta gratuitamente.
Neanche mi accorsi di essere quasi arrivato a destinazione, quando la ragazza si alzò per scendere, con classe ma decisione, e nel girarsi mostrò i talloni, quindi le piante dei piedi. La raffinatezza, la solida ma eelgante consistenza di quelle estremità mi strapparono dei sospiri. Avrei mai più rivisto quei piedi? Decisi di scendere anche io per vedere ancora quelle estremità, ma un attimo di indecisione mi portò a essere sommerso dalla folla e non riuscii più a rivedere quella ragazza.
Uscito fuori, vidi che stava per iniziare a piovere, cosa che non mi sarei aspettato fino a pochi minuti prima. Provai un pò di tristezza.
Eppure, avevo visto il sole. In fondo, pensai, ciò che avevo visto aveva davvero coronato la mia giornata, e avrebbe per sempre reso bella quella metropolitana ai miei occhi.
Marco