venerdì, 28 novembre 2008
author: Shoegal1985 @ 13:07
category: news, consigli, my pics, sandali, tacchi alti, renè caovilla
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Negli ultimi giorni c'è stato un gran parlare su un tema divertente quanto delicato: come deve essere un piede per essere definito "bello"? La risposta più ovvia, e sicuramente giusta in parte, è quella che mi ha dato un collega di blog: "non è bello cio che è bello ma è bello ciò che piace". Pur detestando con tutta me stessa luoghi comuni e proverbi ho dovuto dargli ragione, anche se trovo la risposta un pò semplicistica. E' normale pensare che ognuno abbia i propri gusti, a me piace il gelato alla fragola, ma non è detto che debba per forza piacere a tutti solo perchè ha un sapore delizioso ed è rosa; la stessa cosa vale per un piede, anche se trattandosi di una parte del corpo umano ci si deve aggiungere anche l'interesse che si nutre per la persona in generale, per la donna quindi, che sia amore o passione ai fini della nostra ricerca non ha molta importanza.

Non tutte le donne nascono dotate di piedi da dea,e questo è un dato di fatto; a questo punto vi chiedo di fare un piccolo esperimento: pensate al vostro piede preferito, che sia quello della vostra compagna o di una qualche blogger non fa differenza. Dopo averlo immaginato per qualche secondo facendo magari riferimento a quella particolare immagine che tanto vi stimola cercate di pensarlo al naturale, senza smalti, senza pedicure, senza creme idratanti e pietra pomice: vi sembra ancora così affascinante?! Non credo, ed ecco quindi il primo passo per avere un bel piede: curarlo.

Tante ragazze spesso mi fanno dei complimenti lamentandosi del fatto che dopo tanti anni di danza hanno i piedi ormai distrutti: purtroppo "a posteriori" c'è poco da fare,soprattutto se il problema riguarda le ossa, ma vi assicuro che la cura quotidiana e anche un pò maniacale aiuta, io stessa ho ballato per anni, ma ogni sera dopo gli allenamenti mi regalavo dei lunghi massaggi con creme spesso molto grasse che rendevano l'intera operazione dolorosa all'inizio, ma stupenda dopo pochi minuti.

Ma come fare ad essere sempre in ordine quando il tempo scarseggia!? Sappiate che un buon pediluvio non deve durare più di cinque minuti, perchè altrimenti il calore dell'acqua rischia di rovinare la pelle; immergete i piedi anche per poco tempo, basterà per poter proseguire con le cure; inutile dirvi che i piedi devono essere morbidi e privi di ruvidità, chi porta spesso i tacchi deve fare maggior attenzione a questo dettaglio, ma una buona pietra pomice risolverà ogni problema. Non c'è niente di peggio che un tallone rovinato che spunta fuori da una scarpa, e siccome tra sabbia, sole, vento e freddo i nostri piedi stanno diventando sempre più delicati questo tipo di cura deve essere esguita appena possibile, se lo fate spesso basterà davvero pochissimo tempo per tornare in ordine.

Altro elemento scottante, quello delle dita: in un altro post ho parlato delle diverse forme del piede, e anche qui è questione di gusti, c'è chi preferisce il piede egizio (il mio), chi invece ama il piede greco, ma tutti saranno d'accordo nel dire che le dita devono essere curate, e spesso, smaltate. Sono pochi gli uomini a cui piacciono le unghie al naturale, meglio un bel french discreto e "pulito". In inverno le unghie vanno tenute più corte che in estate, per evitare antiestetiche smagliature sulle calze e doloretti dovuti alle scarpe chiuse che stringono, ma nessuno ci vieta di rinunciare allo smalto, che va applicato con cura, su tutta la superficie dell'unghia; se portate scarpe chiuse vi consiglio di scegliere smalti a lunga tenuta per evitare che gli sfregamenti delle calzature rovinino il colore. Ricordarevi di cambiare lo smalto prima che inizi a staccarsi, come mi auguro già facciate con le unghie delle mani.

La pelle. Qui tutti gli uomini sono d'accordo: deve essere liscia, poche storie. Quindi coccolatevi con creme idratanti apposite (io la cambio spesso, al momento ne alterno due diverse) con massaggi che partono dalla pianta e arrivano a metà del polpaccio: questo servirà anche a sgonfiare caviglie e gambe stanche.

Un piccolo tabù di cui spesso non si parla (ma va detto) è quello che riguarda i peletti che alcune donne hanno sulle dita (sugli alluci in particolare) e sul collo del piede: se è sgradevole anche solo parlarne pensate quanto sia brutto trovarli su un piede femminile. Toglieteli, sempre, siamo donne non hobbit, la moda de "Il Signore degli Anelli" è finita da un pezzo!

Ricordate poi che anche la scelta delle scarpe è fondamentale per rendere più bello un piede imperfetto, ma qui ci sono pochi consigli da dare: ragazze provate le scarpe e se vedete che enfatizzano il difetto invece che nasconderlo, rimettetele nella scatola e cercatene un altro paio; io stessa sono una collezionista ma non compro tutto quello che mi piace, mi devono stare bene, devono farmi sentire meglio, ecco. E soprattutto non dovevo fare difetti, proprio come un paio di pantaloni o una camicia. Mi è successo anche da Renè Caovilla, un paio di sandali stupendi non aggiungeva niente ai piedi: bellissimi, un sogno, ma ne ho scelto un altro paio.

In conclusione quindi credo che un piede bello sia un piede curato, il resto dipende dal gusto personale: unghie lunghissime (che io trovo disgutose) sono molto sexy per alcuni uomini, come anche la visione di un piedino che esce da una scarpa da ginnastica può piacere a qualcuno. Io amo i tacchi alti, altissimi, i sandali che esaltano i miei piedi, le calze (in perfette condizioni) sia velate semplici che un pò strane, e le decolletè che in inverno mi salvano dal raffreddore senza coprire caviglie e collo del piede. E a voi, cosa piace!?

Polyvore Shoe Contest

mercoledì, 26 novembre 2008
author: Shoegal1985 @ 15:24
category: reality show, my pics, calze, tacchi alti, decolletè
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Quello che ci vuole dopo lunghe giornate di monotono lavoro, di studio e di pioggia battente è un bel pomeriggio di shopping tra donne. Così dopo giorni di attesa ed imprevisti finalmente io e la mia amica Vale siamo riuscite a vederci per dedicare quasi un'intera giornata al "sacro fuoco" dello splurge.

Inutile specificare che io ero alla ricerca di un paio di scarpe, così senza idee precise ho iniziato a guardare i modelli esposti nei diversi negozi in cui siamo entrate; appena arrivate al secondo piano del "nostro" centro commerciale Vale è stata abbagliata da un vestito da festa nero con paillettes applicate: mentre lo provava io ho colto l'occasione per infilare ai piedi un paio di decolletè in vernice nera che mi guardavano dal bancone; erano del mio numero, quindi mi è sembrato un chiaro segnale metafisico. Mi sono infilata nel camerino davanti a quello in cui Vale litigava con il suo vestito e le ho infilate ai piedi senza difficoltà: su quei 10 cm di tacco lucido mi sono sentita subito me stessa, ma dopo una breve passeggiata davanti agli specchi del negozio le ho tolte, convinta che non fossero le "scarpe del giorno".

Belle sì, ma la qualità lasciava a desiderare e io non voglio rischiare di distruggermi i piedi solo per uno sfizio.

Mentre Vale pagava il vestito ho lasciato correre i miei pensieri, ed ho immaginato la scarpa avrei voluto portare a casa con me: nessuna idea precisa, solo il pensiero di trovare un modello semplice ma diverso da quelli che già ho. Sembra facile, ma vi assicuro che per me non lo è più da tanto tempo ormai!! Quando entro in un negozio sembro una bambina con un album di figurine quasi finito: "ce l'ho, ce l'ho, oh, mi manca, la voglio". :-)

Dopo altri giri in diversi negozi di abbigliamento e calze finalmente abbiamo varcato la soglia di quel negozio, dove non entravo da settimane perchè avevo deciso che avrei aspettato la giornata di shopping con Vale per scoprirne le ultime novità: in un attimo sono stata rapita dal magico mondo dei tacchi alti, il mondo che da sempre mi affascina, nel quale sono entrata appena ho avuto l'età giusta, saltellando su un paio di decolletè in pelle nera con un cinturino sottile intorno alla caviglia che nessuno ha mai dimenticato (com'ero ingenua però).

Decolletè in raso rosso fuoco, nere, stivali in camoscio e pelle, e ancora scarpe luccicanti pronte per le feste in arrivo, c'erano così tanti modelli che non sapevo da cosa cominciare! Passeggiando estasiata tra le file di scarpe ho sentito la voce di Vale dire "ho trovato le scarpe per te", la mia risposta è stata "finisco il giro e arrivo", ma mentre le rispondevo ho notato una ragazza vestita sportiva sfilarmi accanto con ai piedi delle decolletè in pelle con doppio cinturino, che dolce ricordo! Mi sono avvicinata a Vale indicando con gli occhi i piedi della ragazza, mentre la mia amica stringeva tra le mani... una scarpa identica a quella che stava provando la sportiva! Senza indugiare troppo ho deciso di provarle, ma guarda caso l'ultimo paio di 38 era quello che si stava sfilando la ragazza, calciandolo via come se si trattasse di un paio di orribili Crocs; ho aspettato che si rimettesse i suoi calzini a righe e le sue scarpe da ginnastica sformate per allungarmi comodamente sul divanetto e provarle.

Ho infilato il piede lentamente, e con la stessa calma degna di una cerimonia sacra ho stretto i lacci intorno alla caviglia; mi sono alzata in piedi e mentre mi guardavo nello specchio luminoso dalla caviglia in giù ho ripercorso con la mente le esperienze in cui ero stata accompagnata dalle scarpe simili a queste che avevo quando ero più piccola...

Avevo quasi deciso di prenderle quando... ne ho visto un paio simile, in raso, con un unico cinturino alla caviglia e un tacco splendido! In un attimo ho provato anche quelle: sensualità allo stato puro, ma nessuna particolare emozione. Rapita dalla loro bellezza mi sono persa a riflettere su quali scarpe comprare: il parere di Vale era che avrei dovuto prendere quelle con il doppio cinturino, senza alcun dubbio, visto che erano più originali... e avevano un gusto decisamente più fetish; ma l'incertezza mi aveva stranamente posseduta, così ho pensato di mettere entrambe le scarpe, fare una bella foto con il cellulare e mandarle tramite MMS all'unica persona che sarebbe stata capace di farmi prendere una decisione sensata (e rapida, povera Vale, mi ha aspettato per così tanto tempo in quel negozio). La risposta è arrivata mentre io "pesavo" le due scarpe passandole da una mano all'altra, come se fossero stati i due piatti di una bilancia della vanità: "le prime che mi hai mandato sono più belle"... trenta secondi dopo ero alla cassa, dove una sgarbata commessa ha infilato in una busta la mia scatola bianca, con dentro il mio piccolo tesoro.

Adoro il doppio cinturino, quello poggiato sul collo del piede ne esalta la forma arcuata mentre l'altro tiene ferma la scarpa rendendo più sensuale anche la caviglia che cinge; e poi adoro il tallone così scoperto, chissà, magari con un bel paio di autoreggenti cubane...

Polyvore Shoe Contest

domenica, 23 novembre 2008
author: Shoegal1985 @ 18:00
category: my pics, sandali, tacchi alti
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... E così il freddo vero è arrivato anche nella bella capitale; non posso dire di essere una fan dell'inverno, anzi: sogno di poter vivere in un paese in cui girare in sandali 12 mesi all'anno, ma purtroppo per qualche tempo dovrò portare a spasso le mie adorate scarpe aperte solo in qualche occasione speciale, o in casa, dove grazie alla tecnologia posso immaginare di essere ai Tropici anche se fuori c'è una tempesta di neve...

Polyvore Shoe Contest

mercoledì, 19 novembre 2008
author: Shoegal1985 @ 16:40
category: reality show, my pics, calze, tacchi alti, decolletè
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Non c'è niente di meglio che una bella tazza di thè caldo e un pò di relax dopo un'intensa giornata di lavoro in tacchi alti:

Con la tazza bollente in mano colgo l'occasione per allungare un attimo le gambe...

...per poi sfilare una scarpa per sgranchire il piede:

A questo punto le sfilo entrambe, una pausa è pur sempre una pausa :-)

Purtroppo il break è già terminato, è ora di sciacquare la tazza e di rimettersi in piedi... buona serata a tutti!

Polyvore Shoe Contest

domenica, 16 novembre 2008
author: Shoegal1985 @ 21:05
category:
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Sono un pò assente in questi giorni, giuro che presto tornerò ad aggiornare quasi quotidianamente, nel frattempo ricordatevi del concorso di scarpe in collaborazione con Polyvore...

...Have a good shoe-shopping... :-)

lunedì, 10 novembre 2008
author: Shoegal1985 @ 12:56
category: tacchi alti, decolletè, shoe trend, your pictures
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Inizio seriamente a pensare che la mia vicinanza inizi ad influenzare i gusti delle persone; mai avrei immaginato la mia adorata Vale arrampicata su un tacco 10 ad alto tasso di feticismo, invece tutto ciò è accaduto davvero. E ne ho le prove:

Queste decolletè super scollate con cinturino altissimo alla caviglia non sono stupende!? Purtroppo le foto fanno sembrare caviglie e polpacci enormi, in realtà non sono così, quindi già mi immagino gli sguardi che Vale attirerà quando le avrà ai piedi! :-) Colgo l'occasione per dirle di nuovo....AUGURI DOTTORESSAAAAA, una scarpa da donna manager un pò cattivella ci voleva proprio per festeggiare il momento!

C'è chi si laurea e chi continua a vincere premi; Ladrodipiedi mi ha gentilmente omaggiata di questo:

Dovrei girarlo ad altri sette blogger, invece lo dedico, come al solito, a tutti i blog che seguo (ultimamente in silenzio, perdonatemi!) e commento.

Polyvore Shoe Contest

venerdì, 07 novembre 2008
author: Shoegal1985 @ 11:54
category: news, my pics, sandali, tacchi alti
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Ricordi di un'estate ormai finita... anche se io l'altro ieri sono uscita in sandali! ;-)

 

Polyvore Shoe Contest

martedì, 04 novembre 2008
author: Shoegal1985 @ 22:44
category: celebrities, sandali, tacchi alti, shoe trend
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L'attrice Katie Holmes non ha resistito al fascino dei piedi nudi anche in inverno:

Come vi sembra questo look?

Shoe Contest con Polyvore

sabato, 01 novembre 2008
author: Shoegal1985 @ 19:09
category: reality show, my pics, tacchi alti, shoe contest, decolletè
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Un pò per colpa del diluvio universale che ha bagnato la mia città, un pò per motivi a me sconosciuti, gli stivali hanno fatto la loro comparsa, nelle vetrine e ai piedi delle donne. Ci sono dei rari modelli che mi piacciono, e ammetto di indossarli anch'io all'occorrenza (determinati tipi di abito impongono l'uso di queste calzature, a mio avviso), ma non sono assolutamente tra i miei preferiti, infatti il numero di paia di stivali in mio possesso si conta sulle dita di una mano. Più o meno. Io sono la classica donna-decolletè in inverno: ne ho tantissime, e spero di poter aumentarne presto il numero, il problema è che quando piove tanto indossare scarpe in pelle così scollate può essere fastidioso: come ho risolto questa debacle ieri sera?

Con un bel paio di decolletè nere in vernice, con un discreto tacco a spillo lavorato:

La prima cosa che faccio quando entro in casa la notte (o la mattina all'alba, per meglio dire) è togliermi le scarpe per non far troppo rumore, così posso anche riporle subito senza lasciarle in giro, forse ieri sera ho esagerato con la tempistica :-)

Ricordatevi che è partito il contest per creare mise perfette con Polyvore, cliccate qui.